Autore: GIANNA CHIESA ISNARDI

Editore: LONGANESI & Co.

I MITI NORDICI

Quello di cui i Vichinghi fanno parte è un mondo popolato e dominato da uomini duri e coraggiosi, ma animato altresì dalla presenza di dèi possenti e di eroi solari che condividono, assieme a fiere figure femminili, vicende complesse e travagliate, un paesaggio in cui si muovono esseri sovrannaturali di specie varie e curiose: nani, elfi, giganti, norme e valchirie. Tutti vivi e presenti alla mente dell 'uomo comune,tutti a lui legati dall 'uguale destino.di appartenere a un universo che ha avuto inizio - e finirà - nel punto misterioso in cui spazio e tempo convergono, là dove origina - e si dissolve - il perenne rinnovarsi dei cicli dell' esistenza.

Verso la fine dell 'VII secolo la storia conosce nuovi protagonisti: i Vichinghi. Il mondo «civile» viene infatti sorprese e sconvolto dall'improvvisa comparsa, sulle coste britanniche, di predoni del mare provenienti dal Nord dell'Europa, la cui azione fulminea e determinata diffonde morte e terrore. Sono le prime avvisaglie di una serie crescente di incursioni e di imprese grazie alle quali questi uomini, desiderosi di bottino e di avventura, raggiungeranno terre ignote e lontane, dalle coste del Labrador al califfato di Baghdād. Abilissimi navigatori, sagaci commercianti, predatori spietati, guerrieri pressoché invincibili, i Vichinghi - diretti discendenti delle popolazioni germaniche stanziatesi nell'Europa settentrionale, favoriti dalla posizione geografica marginale, animati da un forte spirito di indipendenza - hanno potuto custodire e trasmettere per secoli l'eredità culturale dei loro avi. A questo retaggio di tradizioni, più che alle imprese commerciali e guerresche - ben note per i molti studi scientifici o per le numerose trasposizioni fantastiche -, è dedicato il presente volume, che pone al centro del proprio interesse il patrimonio mitologico delle popolazioni nordiche e la concezione di vita che ne scaturisce.

GIANNA CHIESA ISNARDI, nata nel 1949 a Vado Ligure (Savona), è stata ricercatrice ed è ora docente di Filologia Germanica presso le Università di Genova e di Milano (IULM). Appassionata studiosa dell'area germanica, ha dedicato gran parte delle sue ricerche al mondo scandinavo medievale e moderno, grazie anche a diversi soggiorni di studio nei Paesi nordici. Tra le sue numerose pubblicazioni si ricordano la traduzione dell'Edda di Snorri (fonte privilegiata della mitologia nordica) e di talune saghe (Saga degli Ynglingar, Saga di Halfr, Saga di Gisli) così come indagini filologiche relative alle fonti della cultura germanica e saggi su diversi aspetti delle letterature nordiche. Vive a Genova.

Nella stessa collana:

Robert Graves  "I MITI GRECI"

Robert Graves e Raphael Patai  "I MITI EBRAICI"

Philipp Vandenberg  "ORACOLI"

Angelo Morretta  "I MITI INDIANI"

Boris de Rachewiltz  "I MITI EGIZI"

John Bierhorst  "I MITI PELLEROSSA"

Angelo Morretta  "I MITI DELLE ANTICHE CIVILTÀ MESSICANE"

T. W Rolleston  "I MITI CELTICI"

 

 

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